Chi siamo

Siamo giovani, lavoratori, precari, sindacalisti e attivisti della Cgil.

Siamo il mondo del lavoro: quello che non c’è, quello che c’è e troppo spesso è precario, quello delle crisi aziendali, quello che ha diritti e tutele e vuole difenderli.

Vogliamo liberarci dalla precarietà, vogliamo che tutte e tutti i lavoratori abbiano gli stessi diritti, vogliamo il cambiamento della politica economica, vogliamo investimenti pubblici e privati.

Eravamo in piazza il 25 ottobre e continueremo a mobilitarci perché non ci siamo arresi.

Non ci siamo arresi nel nostro luogo di lavoro.

Non ci siamo arresi all’umiliazione del porta a porta, dello stage come lavoro, della falsa partita Iva o del falso Co.Co.Pro

Non ci siamo arresi allo sfruttamento dell’associazione in partecipazione, del finto part-time o del trucco del lavoro a chiamata.

Non ci siamo arresi alla disoccupazione come condizione di vita e alla fuga all’estero come unica soluzione.

Non ci siamo arresi alla contrapposizione garantiti contro non garantiti, padri contro figli, vecchi assunti contro nuovi assunti, italiani contro migranti, nord contro sud.

Non ci siamo arresi alla rabbia cieca, alla frustrazione senza soluzione, all’umiliazione senza riscatto, all’impotenza senza speranza.

Non ci siamo arresi alla verità dei talk show, alla retorica dei bamboccioni, al mantra degli sfigati, al ritornello del “ce lo chiede l’Europa”.

Non ci siamo arresi. E non ci arrenderemo.

Per questo ci siamo e ci saremo

X il lavoro, X i diritti, X il welfare.X tutti!

Perché lo chiediamo noi!