Creare lavoro

Se non c’è lavoro, cambiarne le regole è inutile. È come correre una maratona senza strada. Il problema non è come corri, il problema è costruire la strada. Per questo serve un progetto. Un piano straordinario di investimenti sui beni comuni, sull’innovazione e sul lavoro qualificato per la creazione immediata di posti di lavoro. Alcune idee? Assumere giovani per il risanamento del dissesto idrogeologico del nostro paese (i disastri degli ultimi giorni a Genova, Parma e nella Maremma ce lo ricordano tristemente!), per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale (Pompei è il primo grave esempio di scempio delle nostre bellezze artistiche) o per lo sviluppo della blu economy in nome di una crescita sostenibile.

Basterebbe spendere le risorse pubbliche a disposizione, liberare i grandi patrimoni detenuti dai super-ricchi e recuperare le ricchezze evase. Si può fare, subito. Anche nella legge di Stabilità di questi giorni. E oltre il presente, chiediamo di partecipare alla progettazione del futuro: vogliamo investimenti nella scuola, nell’università e nella ricerca per sostenere l’innovazione, l’unica vera strada possibile perché il nostro paese torni a crescere.

X immaginare il futuro.