Pistoia: sciopero al contrario

rebus-cgilCGIL Pistoia vi invita a partecipare a una manifestazione inedita. Uno sciopero a rovescio di chi studia o lavora nei campi della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della musica, del teatro, dell’ingegno, della conoscenza, dei beni culturali e del patrimonio artistico.

Il 28 novembre dalle 10 alle 17 alcuni luoghi simbolici di Pistoia – palazzo Fabroni, il Museo civico, il museo Marino Marini, ilMuseo e centro per la documentazione musicale Tronci e la Casa studio Fernando Melani – saranno protagonisti della tua azione.

Una manifestazione sui generis che andrà dall’impegno a tenere aperti questi luoghi – anche in maniera straordinaria laddove risultino chiusi – all’organizzazione di visite guidate per gli studenti e la cittadinanza fino alla chiamata all’azione per singoli o gruppi impegnati in questi settori. Una chiamata che invita chiunque vorrà aderire a proporci i propri contenuti all’interno dell’azione, nelle forme che riterrà più congeniali.

Laboratori, lezioni, performance, installazioni, lo sciopero a rovescio ricerca l’impegno di tutti gli operatori, gli artisti, i lavoratori del settore cultura, senza distinzioni, per rivendicare che con la cultura “si mangia”, che è un comparto economicamente produttivo, capace di creare contenuti, innovazione, beni comuni, servizi sociali alle persone, sviluppo e buon lavoro, in particolare in un paese che vede ogni anno uscire dalle università centinaia di persone con competenze elevate.